Shakespeare proibito

Centro Teatrale Da Ponte

Acquista il tuo biglietto per l'evento.

  • Giovedì 31/12
  • dalle 22:00 alle 23:30
  • Da € 25.00 a € 40.00
  • Teatro Da Ponte
    Via Martiri della libertà 36, 31029 Vittorio Veneto

Per il capodanno 2026/2027, il Teatro Da Ponte vi regala la nuovissima produzione, in debutto assoluto nazionale, "Shakespeare proibito", una commedia brillante che vi farà ridere e appassionare sin dalle prime battute.

La serata
Dopo lo spettacolo, nel foyer del teatro vi aspetta il brindisi di mezzanotte con un buffet pensato per tutti. Non vediamo l'ora di condividere con voi un modo diverso e memorabile di vivere l'ultima notte dell'anno.

Lo spettacolo
La Compagnia Primaria d’Arte Girolamo Visentini porta nel nome il peso e l’eredità di quattro secoli di teatro veneto. Un patrimonio che oggi fatica a sopravvivere, mentre le piazze si svuotano e i teatri parrocchiali non bastano più a far quadrare i conti.
Shakespeare Proibito racconta la crisi di questa compagnia dal suo interno, nel momento in cui il fallimento annunciato dal capocomico costringe attori giovani e anziani a chiedersi se il teatro abbia ancora un futuro.

La risposta è semplice quanto spiazzante: per andare avanti, a volte bisogna tornare indietro. Tornare fino a un drammaturgo inglese che, a distanza di secoli, continua a parlare con sorprendente precisione delle inquietudini e delle contraddizioni del nostro tempo.
Ma la tradizione presenta il conto. E così la strada verso Shakespeare passa attraverso le maschere, quella porta magica che la Commedia dell’Arte ha sempre saputo aprire su ciò che, a viso scoperto, non si ha il coraggio di dire.

Shakespeare Proibito è una dichiarazione d’amore per il teatro popolare e, allo stesso tempo, una riflessione sulla necessità di reinventarsi senza tradire le proprie radici.
Un viaggio tra passato e futuro, tra Shakespeare e la Commedia dell’Arte, tra la paura di chiudere il sipario e il desiderio ostinato di rialzarlo ancora una volta.

Sinossi
Antonio, detto Toni, ultimo erede dei Visentini, convoca la compagnia sul palcoscenico per annunciare la fine: la ditta di famiglia, ereditata dal padre, è ormai sull’orlo del fallimento e deve chiudere.
Toni si allontana, cercando rifugio nell’alcol e divorato dalla vergogna. Sul palcoscenico, intanto, la compagnia precipita nel panico. Cosa ne sarà degli attori? E soprattutto: cosa ne sarà del teatro?
Quando tutto sembra perduto, sarà proprio il più timido e insospettabile degli attori, Filippo, a proporre una soluzione destinata a cambiare le sorti della compagnia: Shakespeare.
I suoi temi universali, le sue passioni, i suoi conflitti e le sue contraddizioni potrebbero permettere alla compagnia di conquistare palcoscenici nuovi, molto più grandi di quelli ai quali è abituata.

Elisabetta, ex moglie di Toni e vero motore della compagnia, accetta la sfida, ma pone una condizione non negoziabile: le maschere. Saranno loro il vincolo, l’unico filo capace di tenere insieme Shakespeare e la tradizione dei Visentini.
Resta però una domanda: quale Shakespeare portare in scena?
Ognuno degli attori propone il testo che, secondo lui, meglio racconta il tema sociale che più gli sta a cuore. Ne nasce una vera e propria indagine di mercato, nella quale sarà il pubblico a decidere quale Shakespeare mettere in scena.
Così, tra discussioni, litigi, ambizioni e sogni di gloria, la compagnia comincia a immaginare un futuro fatto di grandi teatri e nuovi spettatori.

Ma mentre tutti guardano avanti, il destino sta preparando a Toni, ignaro di tutto, il ruolo più importante della sua vita: una parte che non ha mai chiesto di recitare.





Crediti
Drammaturgia e regia
Michele Modesto Casarin
Cast
Mirko Bottega
Davide Ostan
Silvio Pasqualetto
Elena Saccon
Francesca Zava
Costumi
Flavia Cazzagon
Musiche
Edoardo Fainello

Produzione
Centro Teatrale Da Ponte

Puoi acquistare il tuo biglietto: riceverai via email il tuo biglietto da mostrare direttamente all'accesso dell'evento.

Pagamenti accettati:
Con carta di credito o debito
Visa Mastercard Maestro Amex