KOMBUCHA
L'evento non è acquistabile.
- Sabato 28/03
- dalle 18:00 alle 19:33
- € 7.50 +d.d.p.
- Sala 1
Via Vincenzo Monti 7/c, 37132 VERONA
Presentato in anteprima allo scorso Trieste Science+Fiction Festival, Kombucha è rapidamente diventato un piccolo cult nel panorama dellhorror indipendente. Il film si inserisce con forza nel filone del body horror con venature satiriche, venendo descritto come un incrocio tra lumorismo burocratico di The Office, le proiezioni poco rassicuranti del prossimo futuro di Black Mirror e le mutazioni viscerali del primo David Cronenberg (ma tra le righe e le scrivanie fanno capolino anche Linvasione degli ultracorpi di Don Siegel e il cinema di Jordan Peele).
Il protagonista è Luke (Terrence Carey), un musicista in difficoltà che, per sbarcare il lunario, accetta un lavoro presso la Symbio, una misteriosa azienda di marketing. Lambiente è quello tipico delle corporation moderne: uffici open-space, gergo aziendale snervante e un benefit irrinunciabile: kombucha gratis per tutti.
Inizialmente riluttante, Luke cede alla pressione sociale e inizia a consumare la bevanda fermentata prodotta dallazienda. I risultati sono immediati: energia inesauribile, produttività alle stelle e una lucidità mai provata. Tuttavia, qualcosa, ovviamente, va storto
Il regista Jake Myers colpisce nel segno quando ridicolizza la cultura delle startup. La metafora del kombucha (una cultura simbiotica di batteri e lieviti) serve a rappresentare perfettamente come le aziende cerchino di colonizzare non solo il tempo, ma anche lidentità e il corpo dei dipendenti.
Kombucha è un film viscido e divertente che trasforma una bevanda salutista in un incubo biologico. È la visione perfetta per chiunque abbia mai sentito che il proprio lavoro dufficio gli stava letteralmente consumando lanima.